Istituto Nazionale di Scienza e Tecnologie del Mare (INSTM)

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L’ Istituto Nazionale di Scienza e Tecnologie del Mare (INSTM) è un ente di ricerca pubblica. Esso risale al 1924 quando fu fondato come Stazione Oceanografica Salambò (SOS) e consisteva in un laboratorio di ricerca, un museo pubblico, una biblioteca e una raccolta di riviste sulle differenti specie marine. Dopo l’Indipendenza (1956), il vecchio nome SOS è stato cambiato con Istituto Nazionale Scientifico e Tecnico d’Oceanografia e della Pesca (INSTOP). Questo periodo è stato caratterizzato dalla creazione delle annesse La Goulette e Sfax e dall’incremento dei programmi di ricerca.

Nel 1992, l’INSTOP è stato trasferito dalla supervisione del Ministero dell’Agricoltura a quello del Segretariato di Stato per la ricerca scientifica e la tecnologia. Da allora, il nome dell’Istituto è di nuovo cambiato per divenire l’Istituto Nazionale di Scienza e Tecnologie del Mare (INSTM).

Oggi l’INSTM conduce dei programmi di ricerca legati direttamente o indirettamente al mare e alle sue risorse: la pesca, l’agricoltura, l’ecosistema marino, le tecnologie marine, l’oceanografia, ecc., e contribuisce alla diffusione della conoscenza e dell’educazione sulle questioni marittime e allo sviluppo della consapevolezza e sensibilizzazione pubblica verso la protezione e la preservazione del mare e della sua biodiversità.

Staff e contatti

Istituto Nazionale di Scienza e Tecnologie del Mare (INSTM)

28, rue du 2 mars 1934 -2035 Salambô – Tunisia

www.instm.agrinet.tn/an/presentation/contacts.html

Tel: (216) 71 730 420 – Fax : 71 732 622
Tel et Fax: 73 688 604/73 688

Mohamed BRADAI
mohamed.bradai@gmail.com